Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi le ricerche svolte gli anni passati:1) e 2)

Introdurrei l'argomento scrivendo che questo continente è costituito da un insieme frammentato di terre nella parte occidentale dell'oceano Pacifico. Occupa una superficie di 166 del Milioni di km 2 e il 98% della sua  estensione è rappresentato da Australia, Nuova Guinea e Nuova Zelanda.
La prima, interamente circondata dal mare, si affaccia a nord e a est sull'oceano Pacifico (che assume le denominazione di Mar dei Coralli) e a Sud e a Ovest sull'oceano Indiano. Le coste si estendono per oltre 19.000 km e presentano forme variegate, rettilinee e a falesia (in particolare nella costa meridionale) o frastagliate e ricche di isole  (nella costa settentrionale); la costa orientale si affaccia sulla Gran barriera corallina, che la separa per 2.500 km dall'oceano aperto. A ridosso della costa orientale si sviluppa da Nord a Sud la Gran Catena Divisoria, il principale elemento orografico del continente, costituito da una serie di catene montuose che raggiungono l'altezza massima nel monte Kosciusko(2.228 m) nelle Alpi Australiane. Al centro del continente troviamo il gruppo dei monti Macdonnell e dei monti Musgrave. Verso Ovest invece si estendono vastissime aree desertiche, di cui i principali sono il Gran deserto sabbioso e il deserto di Gibson che si estendono fino ai rilievi a ridosso della costa occidentale. L'Australia è estremamente povera di acque e i fiumi sono per la maggior parte più simili a torrenti. Il fiume principale è il Murray-Darling (2.500 km) nell'area sudorientale. Il principale lago è l'Eyre (da 2.000 a 14.000 km  a seconda dei periodi dell'anno).
Il territorio della Nuova Zelanda è formato da due isole principali (isola del Nord e isola del Sud), divise dallo stretto di Cook, largo appena 26 km, e da molte isole minori. L'isola del Nord è prevalentemente montuosa, con coste frastagliate, particolarmente nella penisola di Auckland, saldata al resto dell'isola dal sottile istmo omonimo, su cui è sorta la principale città della Nuova Zelanda, Auckland. Al centro dell'isola del Nord, tutt'attorno al bacino del lago Taupo, si allarga un altopiano sui 400-600 m,dalla quale si alzano numerose cime vulcaniche. L'isola del Sud ha numerose vette oltre i 3.000 m (monte Cook, 3.764 m). Il versante occidentale scende a picco sul mare, determinando l'aspetto roccioso e impervio della costa, tuttora selvaggia e generalmente disabitata; il versante orientale degrada dolcemente verso le pianure di Canterbury e del Southland. Numerosi sono gli arcipelaghi minori, di origine vulcanica, tuttora ricchi di fenomeni pseudo vulcanici come ad esempio le Aucklan

 
Un suggestivo dipinto ritraente il massiccio del monte Kosciusko.
d.
Monti a picco sul mare sul versante occidentale della Nuova Zelanda
Tipica costa neozelandese

 

IL CLIMA

Il clima dell'Australia è prevalentemente desertico, comunque sempre molto arido. Solo lungo la costa orientale le precipitazioni sono abbondanti (clima oceanico) e lungo la costa sudoccidentale sono concentrate prevalentemente in inverno (clima temperato). In Nuova Guinea il clima è tropicale, con piogge molto copiose che favoriscono una densissima vegetazione forestale, mentre in Nuova Zelanda è in generale temperato oceanico. Le stagioni del clima oceanico sono invertite rispetto a quelle dell'emisfero Nord del pianeta. Il clima oceanico pur essendo influenzato ovunque dalle brezze marine, che mitigano le temperature, ed essendo privo di grandi contrasti termici stagionali, varia un poco da regione a regione. Il clima australiano è di tipo temperato con scarse precipitazioni nelle aree più calde, aride e desertiche (quasi il 70% del territorio australiano) e si presenta più umido nelle zone costiere dove si sviluppano foreste sub-tropicali (nelle aree meridionali) e tropicali (lungo le coste settentrionali). Le precipitazioni sono frequenti soprattutto nella stagione estiva, tra febbraio e marzo. Le le temperature in Australia sono elevate nel Nord e nell’area centrale del paese, dove la temperatura può raggiungere i 40°. In Tasmania e in Victoria, al Sud Est, il clima è temperato e di tipo oceanico con precipitazioni frequenti, estati calde e inverni freddi. La Tasmania è sicuramente il luogo più fresco d'Australia. Nel sud dell’Australia (Adelaide) e nell’area sud- occidentale della nazione (Perth) il clima è più temperato. in tali zone presenta estati calde, secche ed inverni miti e piovosi.


In molte isole, il clima oceanico è di tipo tropicale caratterizzato dai venti freddi come alisei e monsoni. I venti alisei soffiano da sud-est creando un clima secco e caldo. Le regioni interessate da un clima Oceania temperato caldo hanno temperature che oscillano fra i 21° di gennaio-febbraio e i 10° di luglio.
Il clima oceanico è caratterizzato da abbondanti precipitazioni che si sviluppano durante tutto l’anno nell’aree all’equatore, mentre seguono un’evoluzione più stagionale nelle regioni ai tropici. Durante la stagione delle piogge, che va da ottobre a marzo, il tasso d'umidità è costantemente oltre l'85%. Alcune zone (Cape Tribulation nella East Coast e la zona di Broome) durante la stagione delle piogge non offrono molto al turista in viaggio dato che sono spesso allagate e inagibili. Nell’isola di Kauai si raggiungono i valori di pioggia più elevati della Terra (12500 mm annui). L’alta umidità, le brezze e la temperatura influenzata dall’oceano favoriscono spesso in questa zona insulare la formazione di violenti cicloni.  

 

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