Signori, ...
di Etra Macorin

Siamo chiusi nel "Berchet" per diversi anni. Cerchiamo di sopravvivere. Dacché la scuola è scuola, essa ha coartato gli studenti alle iniziative Culturali, Sociali e Ricreative che Le sono sembrate opportune ed adatte: ci chiediamo a che cosa, già sapendo che essa ci voleva Buoni Cittadini, pronti al Nostro Futuro Compito di Padri, Madri e, in ogni caso, di Contribuenti.

Noi vogliamo essere per l'intanto, perché no, Buoni Studenti: e con ciò intendiamo semplicemente ficcare il naso negli affari nostri, nelle questioni che in questa sede ci riguardano e ci toccano intimamente anche se noi le vogliamo ignorare.

Non preoccupatevi: si continuerà a ripetere su questo giornale gli affari nostri, le questioni che principalmente toccano noi studenti, e si lascerà all'iniziativa privata gli altri discorsi marxistificanti, liberalizzevoli, culturalesimi di ogni sorta. Sperando che tale iniziativa sia sempre più privata e non voglia illudersi di cambiare le cose, la nostre cose, parlando dei Massimi Sistemi, tuttavia questo numero del "Berchet 68", che deve per ragioni burocratiche uscire quanto prima, non sarà ancora gran che diverso dagli altri.

Purtroppo, Vi si raccolgano gli articoli che ci hanno inviato: sono pochi, come di azione, come in sede slegati fra loro, e non contribuiscono certo a indicare una linea di Segreteria del C.S.B. ci pare stia avvenendo quest'anno. E' un invito, questo, a fare del prossimo numero del "Berchet 68" una specie di libro bianco, magari di 50 pagine, magari col contributo di Associazioni di altri Licei milanesi, magari, perché no?, distribuito in tutti i licei, che informi gli studenti del Parini su quello che si fa al Berchet, e viceversa.

Ci pare che sia giunto il momento di occuparci dei nostri problemi, di definirli, e già che ci siamo di provarci a risolverli.

Per favore: del viaggio in Austria e del libro che hai letto ne parliamo in privato; facciamo su questo giornale del numero prossimo uno sforzo per discutere su ciò che ci riguarda tutti da vicino. E non del resto oltre il necessario.

 

HomePage Anni recenti Storia Persone Scuola