Perché ho fatto questo? Un apparecchio fotografico nascosto per ricordare come viveva un popolo che non desiderava essere fissato sulla pellicola potrebbe sembrarvi strano. Era follia attraversare senza posa delle frontiere rischiando ogni giorno la mia vita? Quale che sia la domanda, la mia risposta resta sempre la stessa: bisognava farlo. Io sentivo che il mondo stava per essere sconvolto dall'ombra demente del nazismo, e che ne sarebbe conseguito l'annientamento d'un popolo di cui nessun testimone avrebbe ricordato i tormenti. Voi sapete, fu forse la loro fede totale in Dio che impedì loro di cercare un salvatore umano. Io sapevo che era mio dovere fare in modo che questo mondo scomparso non si eclissasse completamente. Se devo soffiare una nuova vita nelle foto che seguono, lo farò confidandovi i pensieri che esse suscitano in me. Queste foto mostrano persone e luoghi che non esistono più; ma, nel mio ricordo, esse sono sempre là. Spero che voi guarderete ciascuna di queste foto assieme alla loro storia, e che anche voi vedrete il mondo che io ho visto.