Gli stati che compongono l'Africa Sahariana sono, principalmente, il Ciad, il Niger, il Mali, la Mauritania e il Sudan. Si aggiungono poi gli stati affacciati sul Mediterraneo, ovvero il Marocco, l'Egitto, la Tunisia, la Libia e l'Algeria. La scena è completamente dominata dall'enorme deserto del Sahara, che occupa l'incredibile dimensione di 9 milioni di chilometri quadrati. Questa gigantesca distesa sabbiosa include anche il Deserto Libico, compreso tra l'Egitto, il Sudan e il suo omonimo stato.

IL CLIMA

Il clima, alquanto condizionato dalla presenza del Sahara, è prevalentemente arido e secco; la siccità della regione comporta precipitazioni solamente per 100 mm di pioggia annuali. In alcune zone mancano addirittura del tutto. La vita è resa così veramente difficoltosa: solo poche etnie riescono sopravvivere nell'aspro ambiente desertico, e una di esse è quella dei Tuareg, che popolano prevalentemente l'Algeria meridionale e il Fezzan libico. La sopravvivenza è però ancora più ardua a causa di altri 3 letali fattori ambientali:

Lungo le coste che costeggiano il Mediterraneo, invece, il clima diventa più omogeneo e simile a quello caratteristico delle penisole europee (iberica, italica ed ellenica), nonostante mantenga tratti di quello desertico: temperature più elevate e aridità più accentuata rispetto alle regioni di oltremare.

 

La cartina indica la predominanza dei francesi sul territorio sahariano.

Rimanendo sui litorali del Nord, c'è da sottolineare un enorme problema, che, ultimamente, sta preoccupando parecchio le società ambientali mondiali: la desertificazione. L'Africa Sahariana è una regione disomogenea, oltre che dal punto di vista morfologico, anche dal punto di vista storico-culturale. Tranne l'elemento religioso (l'Islam), comune a tutta quest'area, tradizioni e stili di vita non potrebbero essere più differenti tra maghreb e stati come l'Egitto, il Sudan, il Mali e la Mauritania. Al principio di queste divergenze ci sono, oltre che al clima, elemento fondamentale nelle caratteristiche di vita dei popoli, le colonizzazioni dei paesi europei, avvenute tra il XIX e il XX secolo. Nonostante l'inconfutabile dominio francese in questa'area africana, le diversità nello sfruttamento degli africani tra Francia e Inghilterra hanno condizionato completamente le usanze dei popoli in questione. Generalizzando, comunque, l'influenza di tutti i paesi colonialisti europei è subentrata, sempre in età moderna, a quella islamica, rendendo così le regioni dell'Africa sahariana le più sviluppate dell'intero continente.

 

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