L'APPARATO ICONOGRAFICO

 


Bartolomeo Pinelli
(Roma 1771-1835)
Edipo fanciullo presentato da Forba pastore a Peribea regina di Corinto

Bartolomeo Pinelli
La sfinge tebana che sbrana un giovane il quale non seppe sciogliere l'enigma
(Qual è l'animale che al mattino ha quattro piedi, due a mezzogiorno, tre alla sera?)

Bartolomeo Pinelli
Edipo che scioglie l'enigma della sfinge
Mitologia illustrata, con testo descrittivo di Angelo de Gubernatis, Roma 1896, Tomo 3°, Tavv. CCXXX-CCXXXI-CCXXXIII

A cura degli alunni Gaetana Della Sala, Francesco Paolini, Massimo Schiraldi
coordinati dal professor Cesare Badini


In questa sezione ci siamo proposti di inquadrare, commentare e motivare, in un contesto coerente, le immagini che abbiamo inserito nel percorso multimediale.

Il perché delle immagini
Partendo dal presupposto che la pagina web, accanto al puro testo, dovesse avere un apparato grafico costituito da immagini, sfondi, bottoni e quant'altro, abbiamo iniziato a porci il problema del reperimento di illustrazioni il più possibile attinenti con Edipo Re.

La scelta delle immagini coeve
Ci è sembrato, così, naturale cercare immagini dell'arte della Grecia antica, consapevoli del fatto che avremmo trovato soprattutto sculture e pitture vascolari.
Per quanto riguarda l'architettura teatrale, abbiamo cercato riproduzioni che ne mostrassero chiaramente la struttura e documentassero alcuni dei più famosi teatri del mondo antico ancora esistenti sia in Grecia sia in Magna Grecia, suggestionati dall'idea che queste strutture abbiano potuto ospitare le rappresentazioni di Edipo Re.
Tra le sculture il soggetto dominante è stato quello della SFINGE, che si ritrova in sculture a tutto tondo, bassorilievi e in vasi askoi.
Tra le pitture vascolari emblematiche sono risultate le kylikes con Edipo e la sfinge sulla colonna. Tuttavia l'esiguità di immagini dichiaratamente dedicate ad Edipo ci ha indotto ad ampliare la ricerca su temi affini riguardanti il teatro a partire soprattutto dalle immagini di Dioniso.



Salvator Rosa
(Napoli 1615-Roma 1673)
Edipo appeso
ritrovato da Forba

In questa acquaforte, Salvator Rosa
dimostra autonoma concezione
del paesaggio, denso di suggestioni
atmosferiche in cui misurate
elaborazioni fantastiche si
accompagnano ad acute
osservazioni relative all'episodio
del ritrovamento del bimbo.

Il metodo di ricerca
La ricerca si è svolta all'interno della nostra biblioteca utilizzando libri ed enciclopedie e gli strumenti informatici a disposizione sia della biblioteca stessa sia nel laboratorio multimediale. In particolare in internet sono stati utilizzati specifici motori di ricerca a cui sono stati sottoposti richieste sia in italiano sia in inglese sia in latino: Edipo, Oedipus, Oedipus Rex, Oedipe, Sfinge, Sphinx.

La fortuna artistica contemporanea
Durante le ricerche effettuate abbiamo constatato una certa incidenza delle tematiche legate all'Edipo durante il XIX° secolo sia come illustrazioni di repertori mitologici sia in opere singole come nel caso di Moreau. Ci è sembrato più che giustificato ritrovare immagini della sfinge nel periodo artistico del Simbolismo. Per quanto riguarda le immagini presenti nella sezione dedicata a Pasolini, si fa riferimento ai relativi commenti. In questa sezione non sono stati inseriti filmati per non rendere problematico l'accesso alla specifica pagina web.
Un ultimo riferimento riguarda l'apparato iconografico per la sezione dedicata a Freud. La scelta di opere di Munch, Kubin e Savinio ci è sembrata pertinente in quanto il primo ha artisticamente intuito la scoperta dell'inconscio; il secondo è stato il precoce interprete delle teorie psicoanalitiche che il suo concittadino Freud stava elaborando; mentre Savinio sviluppa tematiche metafisiche con sconfinamenti nel surrealismo, il movimento che si ispira direttamente a Freud.


Commenti ad alcune immagini


Ingres
Edipo e la Sfinge
1808, Parigi, Louvre

Franz von Stuck
Il bacio della Sfinge-  c. 1895
Szepmuveszeti Muzeum - Budapest

Ingres e Stuck - Ecco due modi differenti di affrontrare il tema di Edipo e la sfinge.
Jean Auguste Dominique Ingres (Montauban 1780-Parigi 1867), il pittore francese protagonista del Neoclassicismo e del passaggio al Romanticismo, si concentra sulla nudità eroica del protagonista e avvolge nell'ombra del mistero la mostruosa sfinge. Nell'opera è stata intravista una "misteriosa ambiguità" che per lo storico dell'arte Hugh Honour costituisce il primo affermarsi di un quadro romantico e di certo si tratta di un "tradimento" del neoclassicismo: "... Edipo, eroe maledetto per antonomasia", indica se stesso alla Sfinge (Da Marco Fabio Apolloni, Ingres, Art Dossier n. 86, Gennaio 1994, p. 23-24).
Franz von Stuck (Tettenweis 1863-Monaco di Baviera  1928), pittore e scultore tedesco protagonista del Simbolismo e tra l'altro maestro di pittura di khandinsky, accende di rosso fiamma il carnale episodio del sensuale bacio della sfinge.


Leonardo Bistolfi
La Sfinge
gesso, Casale Monferrato

Bistolfi - Lo scultore italiano Leonardo Bistolfi (Casale Monferrato, 1859 - La Loggia, 1933) ha interpretato il tema di Edipo come monumento funerario. Bistolfi, uno dei maggiori scultori del simbolismo europeo, ha plasmato La Sfinge di cui si conserva il gesso originale nella Gipsoteca a lui dedicata di Casale Monferrato. L'opera appartiene ad serie funeraria realizzata tra il 1890 e il 1902: La Sfinge, Le spose della morte, Il dolore confortato dalle memorie, Il funerale di una vergine, Il sogno e Resurrezione. 

Manzù -  Lo scultore italiano Giacomo Manzù (Pseudonimo di Giacomo Manzoni: Bergamo 1908 - Roma 1991) per il Teatro dell'Opera di Roma ha realizzato i costumi per l'Oedipus Rex di Igor Strawinsky  (19/02/64 - regia di Luigi Squarzina). Li riproduciamo in questa tabella:


Corista

Guardiano

Pastore

Creonte

Edipo

 


Antoine Alexandre Morel
Edipo cieco (acquaforte
da un dipinto di Antoine Girouste)

Queste immagini sono state reperite con una ricerca in Internet. Per le altre immagini si ringraziano la Raccolta Bertarelli e l'Archivio Fotografico del Comune di Milano per le immagini della presente sezione.

 

 

 

 

 

 



Postilla 1: siccome abbiamo riscontrato che l'immagine della Sfinge ha avuto particolare fortuna nella decorazione dei giardini, vi proponiamo una piccola serie di immagini che documentano questo particolare arredo del verde.
Le immagini sono state rintracciate nel sito search.corbis.com.


Sfinge neoclassica
Giardino del Belvedere
Vienna - Austria

Sfinge

Sfinge alata

Chiswick House
Greater London
England - UK



Postilla 2: aggiungiamo un'altra immagine artistica dedicata a Edipo, realizzata da uno dei protagonisti del movimento d'arte contemporanea detto "Anacronisti": Stefano Di Stasio Edipo alla luce del teatro, 1998 (Immagine tratta da ARTE, Marzo 1999, p.88).

 

 

 

 

 

 

 

Postilla 3: abbiamo scoperto un prezioso ex-libris di Sigmund Freud, dedicato in modo inequivocabile ad Edipo e la Sfinge.